Quali monete scegliere per investire?

Quali sono le monete migliori da comprare come investimento oggi? In questa guida scopriamo quali sono i vantaggi di investire in monete preziose.
Vediamo innanzitutto cosa è una moneta da investimento. Si intendono con questo termine tutte le monete fatte di metalli preziosi, quali l’oro e l’argento, che sono destinate agli investitori.
Le monete da investimento sono diverse dalle monete numismatiche in quanto il valore di una moneta da investimento viene calcolato in base al peso del metallo con cui è stata coniata, quanto più puro sia, mentre il valore di una moneta numismatica è calcolato in base alla sua rarità e può quindi essere superiore, anche di molto, al valore del suo metallo.
Quindi le monete da investimento sono quelle coniate in oro, in argento o in platino e sono in genere ben realizzate, rifinite nei dettagli e fior di conio, ossia come se fossero state appena immesse nel mercato.
Le monete da investimento possono essere di vari formati: un’oncia, metà o un quarto o un decimo di oncia. Il loro contenuto, ossia la quantità di metallo prezioso e la purezza, possono variare in funzione dello stato che la produce.
Vediamo ora quali sono le migliori monete per un investimento.
La prima moneta è stata il famoso Krugerrand d’oro, creata in Sud Africa nel 1970 e da allora molti paesi hanno deciso di coniare la propria moneta d’oro. Oggi l’elenco delle monete da investimento è davvero lungo:
American Eagle negli Stati Uniti
Maple Leaf in Canada
Kangaroo in Australia
Filarmonica in Austria
Panda in Cina
Sterlina d’oro in Inghilterra
– il Marengo in Italia

La funzione di una moneta da investimento può essere compresa considerando la definizione data dalla zecca negli USA, ossia che è valutata in funzione del peso del metallo prezioso. Mentre le monete commemorative o numismatiche vengono valutate per la tiratura, la condizione (valgono di più se sono fior di conio), per la rarità e l’età. Le monete da investimento possono essere acquistate da coloro che vogliono un sistema semplice per poter investire nel mercato dell’oro, argento e platino.
Vediamo come si calcola il valore di una moneta da investimento.
Le monete da investimento si considerano sempre “fior di conio” poiché sono vendute per investimenti e il prezzo è basato sul valore del loro metallo prezioso. Non esistono delle monete davvero rare poiché la zecca ha interesse a coniarne in grande quantità per evitare che esse possano essere meno frequenti e creare un disequilibrio, poiché il loro prezzo potrebbe superare il valore del metallo.
Tuttavia esistono monete da investimento piuttosto rare, in quanto coniate appositamente in occasione di eventi importanti relativi a un paese o a un determinato momento storico. Si tratta di monete a tiratura limitata che sono immesse sul mercato proprio per l’acquisto da parte di collezionisti. Esse sono note come monete di tipo “proof” e non si considerano propriamente come monete da investimento sebbene abbiano valore per il metallo prezioso.
Le monete da investimento possono anche avere un prezzo superiore al valore del loro metallo prezioso poiché di solito si applica sul mercato un sovrapprezzo che varia dal 3 al 15% in funzione della loro grandezza. La maggiorazione è dovuta al costo per la produzione, l’assicurazione, lo stoccaggio e la movimentazione della moneta, tutte attività fondamentali per immettere la moneta sul mercato.

Vediamo i vantaggi e gli svantaggi dell’investimento in monete.
Il vantaggio principale la comodità della conservazione delle monete che si possono tenere in casa, possibilmente in una cassaforte. È sicuramente più comodo avere 400 monete d’oro ciascuna da un’oncia che un lingotto che pesa 400 once. Se poi si vogliono rivendere perché magari il prezzo del metallo aumenta, è certamente più immediato venderle rispetto ai lingotti.
Un altro vantaggio è la liquidità elevata della moneta, accettata da qualsiasi rivenditore e anche dagli istituti bancari senza particolari problemi, in quanto monete che sono state coniate da governi e quindi affidabili e sicure. Mentre rivendere un lingotto comporta la necessità di test di autenticità per determinare la qualità del metallo, il che comporta perdita di tempo e di denaro.
Le monete da investimento sono quindi di incasso più facile e veloce.

Lo svantaggio principale è invece dovuto al fatto che occorre pagare un sovrapprezzo leggero rispetto all’acquisto di un lingotto dello stesso peso poiché il prezzo delle monete da investimento è maggiore del corrispettivo del metallo prezioso a causa di costi di produzione, di stoccaggio e di trasporto. Ma non è in realtà proprio uno svantaggio in quanto si può rientrare di questa maggiorazione quando si vendono le monete e questa maggiorazione ricade sull’acquirente.

Ecco perché conviene acquistare oggi le monete da investimento. Investire una quota del denaro nelle monete da investimento è sicuramente un’opzione da considerare per una diversificazione del proprio portafoglio e quindi per diminuire il rischio.
Oggi è possibile acquistare le monete da investimento anche online tramite appositi siti web che offrono il servizio. Prima di procedere però è consigliabile parlare sempre con un esperto di questo settore per avere un consiglio tecnico sulle migliori monete da investimento. Se invece si desidera agire autonomamente è bene ricordare di dare prima un’occhiata ai prezzi dell’oro, dell’argento e del platino, al fine di fare previsioni del prezzo in futuro.